Home > Recensioni > Adelphiana, 1963-2013

Adelphiana, 1963-2013

Per i 50 anni di Adelphi, la casa editrice ha realizzato un volume che raccoglie i momenti, le tappe, gli aneddotti più significativi di un percorso tra i più fecondi e qualitativamente elevati del panorama editoriale italiano. Si va dal 1963 al 2013, ripercorrendo dei veri e propri “attimi eterni”, testimonianza di quanto Adelphi abbia rappresentato per la cultura in Italia. L’incipit di questo viaggio non poteva che essere firmato dalla guida storica di Adelphi: Roberto Calasso. “Ventotto nomi di autori, in ordine alfabetico, da Ingeborg Bachmann a Edgar Wind, apparivano sulla copertina di Adelphiana1971”. Il volume è davvero una…

Score

Approfondimento
Fonti
Scenari
Utilità

Capolavoro

Conclusione : La storia di Adelphi in un unico volume. Serve altro?

Voto Utenti : Puoi essere il primo !
96
0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Pin It Share 0 0 Flares ×

Per i 50 anni di Adelphi, la casa editrice ha realizzato un volume che raccoglie i momenti, le tappe, gli aneddotti più significativi di un percorso tra i più fecondi e qualitativamente elevati del panorama editoriale italiano. Si va dal 1963 al 2013, ripercorrendo dei veri e propri “attimi eterni”, testimonianza di quanto Adelphi abbia rappresentato per la cultura in Italia.

L’incipit di questo viaggio non poteva che essere firmato dalla guida storica di Adelphi: Roberto Calasso. “Ventotto nomi di autori, in ordine alfabetico, da Ingeborg Bachmann a Edgar Wind, apparivano sulla copertina di Adelphiana1971”.

Il volume è davvero una miniera di spunti e aneddoti, consigliato per chi ama la letteratura, i libri, ma anche per chi è alla perenne ricerca delle storie dei personaggi e delle curiosità biografiche, delle vicende editoriali che fanno di un manoscritto un capolavoro.

Ogni libro selezionato è raccontato attraverso il contributo di un autore.

Il risultato è una collana di saggi che vanno a comporre oltre 700 pagine di letteratura. Da La cripta dei cappuccini a Siddartha, da L’anello di Re Salomone a Diario notturno, c’è il rischio di perdersi tra il bellissimo materiale iconografico rispolverato dagli archivi, passaggi inediti sapientemente rispolverati per l’occasione e riferimenti di altissima letteratura.

Adelphiana è molto più di un volume celebrativo, è una memoria, un laboratorio editoriale, il volto di chi si guarda allo specchio accorgendosi di quanto tempo è passato e di quanta strada è stata fatta.

Recensione Adelphiana saggistica

Redazione

Redazione
Blogger, contributor e appassionati di due mondi: editoria e libri.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Pin It Share 0 0 Flares ×